APPROVATA NOSTRA MOZIONE SULLA INTRODUZIONE DEL CAR SHARING A BRUGHERIO

Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione della nostra mozione per l’introduzione del servizio car-sharing che la maggioranza ha condiviso con noi  giudicandola positiva per la città.
Quando ci sono provvedimenti e proposte per il bene della città nasce una sinergia di intenti che va al di là dell'interesse elettorale.
Auspichiamo che questo sia il primo passo verso l’introduzione della sharing economy e dell’economia circolare a Brugherio.
https://drive.google.com/file/d/0B2vCwvCATaFeS0Z1c1VkVEh1emM/view?usp=sharing

Premesso che,
https://it.wikipedia.org/wiki/Car_sharingIl car sharing è un sistema di utilizzo condiviso dell’auto per cui a fronte di una iscrizione al servizio e al pagamento di una quota simbolica, si ha la possibilità di utilizzare autoveicoli di società specializzate che a fronte del temporaneo utilizzo ricevono un canone commisurato anche ai chilometri percorsi.
A fronte di pochi euro è cioè possibile noleggiare un’auto per un’ora, una serata o un’intera giornata.


L'Italia è il paese con il maggior numero d'auto pro-capite in Europa, 54 ogni 100 abitanti contro una media di 46 nei paesi UE. In Italia l'auto assorbe il 17% circa del reddito pro-capite (contando solo l'acquisto di auto e benzina e relativi costi, senza contare i costi indiretti, per esempio la quota di spesa pubblica che va al finanziamento di opere legate alla viabilità su gomma o le spese sanitarie per incidentalità, ecc). La velocità media di un auto in area urbana è di 17 km/h. Oltre il 50% degli spostamenti in auto avviene su tragitti di breve raggio, inferiori ai 5 km, quelli dove l'uso dell'auto è meno efficiente.
Il fatto di non avere un’auto di proprietà, consente di risparmiare sull’investimento, il carburante, l’assicurazione, la manutenzione, il garage e il parcheggio. Quindi ci sono dei vantaggi sia per la collettività che riduce il numero delle auto in sosta e quindi dei parcheggi, sia per il privato che ha a disposizione l’auto per il tempo che necessita.  
Il sistema dell’auto condivisa è anche un sistema per aiutare i più poveri o i pensionati per esempio, o per le famiglie numerose evitando il ricorso all’acquisto della seconda o terza auto per utilizzi brevi;
La Stampa del giorno 17/03/2017 dal titolo: “Car sharing, è boom in Italia: Milano meglio di Berlino” riporta tra l’altro:
In totale sono 30 i milioni di km percorsi con il car sharing, per circa un milione e 800mila ore trascorse a bordo: lo studio ha preso in considerazione i servizi offerti da aziende come Car2go, Enjoy, Share’n Go, DriveNow e ZigZag, evidenziando come da settembre 2016 a febbraio 2017 si sia verificata una crescita media del 35%. Il primato di città cresciuta di più in fatto di mobilità condivisa va a Torino (+ 54%), seguita da Milano (41%), Roma (21%) e Firenze(10%). 
Merito anche degli investimenti messi in campo dalle amministrazioni comunali, almeno per quanto riguarda Milano e Roma, dove la flotta di auto si è ampliata rispettivamente del 49 e del 23%.
Milano, in particolare, resta la città con il numero più alto di veicoli a disposizione, 2.386 sui 5.030 di tutta Italia, e il maggior numero di noleggi giornalieri: 12.750 quelli registrati negli ultimi 6 mesi
Tutto ciò premesso e considerato

SI CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI

1) esprimersi a favore dell'introduzione di un car-sharing mediante la presenza di operatori pubblici e privati opportunamente convenzionati con l'amministrazione;

e impegna il signor Sindaco e la Giunta

2) a valutare di concerto con gli assessorati competenti della città di Milano e/o dell'area metropolitana milanese l'opportunità di estendere il sistema di auto in condivisione attualmente sviluppato sul capoluogo lombardo anche alla nostra città;
3) a relazionare questo Consiglio Comunale sugli sviluppi della presente proposta.


Brugherio 16 aprile 2017

                                                                            IL CONSIGLIERE COMUNALE
https://www.facebook.com/marco.fumagalli.7374?fref=tshttps://it.wikipedia.org/wiki/Car_sharing

                                                                                              
Scarica la copia della nostra Mozione
https://drive.google.com/file/d/0B2vCwvCATaFeMW10amtVRm5JWHc/view?usp=sharing
Visualizza e Scarica il documento in PDF









SENZA SERI CONTROLLI SUGLI ATTI DEI COMUNI DEMOCRAZIA ALLA DERIVA

Massima Attenzione circa gli atti posti in essere dal Comune nell’interesse della Comunità Locale



Il Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone ha dichiarato che “La norma più criminogena, non come paradosso, ma perché credo che sia così, è la riforma del Titolo V  della Costituzione”. Cantone si riferisce alla riforma del 2001 in relazione alle norme sul federalismo che, tra l’altro hanno abrogato l’art. 130 della Costituzione che prevedeva che “un organo della regione, costituito nei modi stabiliti dalla legge della Repubblica, esercita anche in forma decentrata il controllo di legittimità sugli atti delle province, dei comuni e degli altri enti locali”,
Tale sistema di controllo è stato eliminato senza che fosse sostituito da altro se non il controllo interno degli enti, qualche blando controllo esterno su atti generali e il controllo politico laddove le assemblee sono elettive come il consiglio comunale.
L’assenza di controllo è il motivo del degenerare della spesa pubblica con i fatti di corruzione che purtroppo si moltiplicano e che non vengono però mai fatti rilevare dagli organi interni degli enti. Il che significa che i sistemi di controllo interni non funzionano e non sono una valida prevenzione a fenomeni criminali o di semplice illegittimità dell’atto. Il rispetto della Legge e della procedura è estremante importante perchè è elemento di garanzia e in definitiva di tutela dei diritti individuali e collettivi. Il controllo politico è lasciato alla buona volontà dei singoli, e con i limiti che i partiti politici evitano di farsi la guerra tra loro nel comune intento di saccheggiare le finanze del nostro Paese. Il successo elettorale del Movimento 5 Stelle è senza dubbio da ascrivere anche nel fatto che è l’unico che denuncia i fatti più o meno gravi di malapolitica. Questo quadro drammatico è reso ancora più grave dal fatto che il sistema giudiziario non funziona e sul motivo non si può che concordare con Piercamillo Davigo.
Negli ultimi 25 anni la classe politica, per quanto riguarda in particolare le indagini e i processi in tema di corruzione si è data molto da fare, non per stroncare la corruzione ma per stroncare le indagini e i processi, facendo leggi che impedivano le indagini e azzeravano le prove acquisite e creavano enormi difficoltà. 
Per questi motivi il Movimento 5 Stelle di Brugherio in esecuzione al mandato politico ricevuto dai propri elettori, pone il massimo dell’attenzione circa gli atti posti in essere dal Comune nell’interesse della comunità locale.
In questo contesto si pongono una serie di iniziative di verifica e controllo come quella che ha portato alla presentazione della mozione per la richiesta di sottoposizione al parere della Corte dei Conti del Piano di intervento del Centro insieme al Consigliere comunale Roberto Assi.
Il Movimento 5 Stelle è per sua natura propositivo e pertanto, su specifici temi, non ha problemi a collaborare con le altre forze politiche. Ci si augura che sugli altri temi posti all’attenzione dell’Amministrazione comunale, dopo un sereno confronto, si possa trovare una soluzione comune che abbia sempre come obiettivo la trasparenza e la corretta gestione delle risorse pubbliche.